Teatro
con
Eleonora
Il teatro è un'avventura collettiva
dal 7 ottobre
Percorso Nutrire il desiderio
per adulti dai 16 anni ai 90+
Vuoi sperimentarti come essere creativo ma non sai da che parte cominciare ?
Vedi un attore al cinema o a teatro e ti chiedi come è possibile che stia parlando proprio a me?
Non sei mai salito su un palco ma qualcosa, paura o eccitazione, ti accende all’idea di farlo?
Credi di avere qualcosa dentro di te da esplorare o credi di conoscere già tutto e vuoi essere smentito?
Tutto perfetto.
Iniziamo !
Questo corso prevede un percorso annuale di un’ora e trenta settimanale.
Si rivolge a tutt* e proprio dell’eterogeneità del gruppo e delle esperienze dei partecipanti farà la sua forza.
Insieme metteremo l’attenzione sull’ascolto di noi come mezzo di relazione fondamentale per sentire l’altro, nella vita e nella scena;
impareremo lo stare davanti a noi stessi e agli altri, connettendoci col nostro strumento primario: il corpo come scrigno di memorie, desideri, sogni e creatività.
Attraverso i molteplici strumenti del teatro contemporaneo (training, improvvisazioni, esercizi, giochi, confronto con opere teatrali, poesie e sceneggiature) sperimenteremo come nulla fuori di noi è così necessario per esprimerci, se i grandi assenti siamo noi.
Cercheremo la voce espressiva autentica, dando spazio al nostro mondo emotivo, e creativo al fine di raccontare una storia:
vivendola e trasmettendola a chi ci sta guardando.
Materiale richiesto:
Paura e ansia da prestazione
Abbigliamento comodo
Desiderio e curiosità
Quaderno da portare sempre con te.
Fasi di lavoro:
- Rompighiaccio prevede il consolidamento del gruppo, conoscenza delle basi della grammatica teatrale e di Acting , esercizi e giochi (uso della musica per muovere il corpo, improvvisazioni, ritmo e melodia, percezione del corpo nello spazio, ascolto di sé e del gruppo);
- Parole in libertà prevede l’avvicinamento di ogni partecipante o del gruppo a uno o più testi. Provando a dare voce e parole al mondo emotivo esplorato nella prima fase.
- Dal testo alla scena: consolidamento delle scene, prove con costumi e musiche e preparazione all’esibizione finale davanti ad un pubblico.
La vita nel teatro è più leggibile ed intensa perché è più concentrata.
Peter Brook “La porta aperta”
“Se vuoi lavorare sulla tua arte, lavora sulla tua vita”
Anton Cecov
“Io non penso all'arte quando lavoro. Io tento di pensare alla vita.”
Jean-Michel Basquiat
dal 7 ottobre
Percorso Buio/Luce
per bambini 6/10 anni
Cos’è teatro?
Il teatro è un gioco molto serio, è un’avventura collettiva .
E’ da sempre lo strumento con il quale l’uomo a qualsiasi età incontra e sviluppa la propria creatività, il proprio istinto, le proprie capacità, ma anche i propri limiti, e paure.
Lo spazio vuoto in cui, tra chi guarda e chi è guardato, si crea un sodalizio silenzioso, di cooperazione, di stima, al di là della performance.
L’obiettivo di un laboratorio teatrale in età scolare è proporre strumenti alternativi efficaci, ma allo stesso tempo divertenti ed elettrizzanti, che confluiscano positivamente nella formazione della personalità del bambino e delle sue relazioni. Sarà fondamentale convogliare nel bambino, lo sviluppo della percezione di sé e dell’altro, attraverso dinamiche esperienziali che coinvolgano la persona nella sua totalità emotiva, sensoriale e intellettiva.
Perché il teatro ?
Gli obiettivi di questo gioco molto serio sono molteplici:
- Infondere un senso di comunità in cui l’ascolto del e verso l’altro è fondamentale per l’affermazione della propria individualità;
- Sviluppare in senso ampio un’attitudine alla creatività e immaginazione per trovare un proprio estro personale nei vari ambiti di crescita;
- Sviluppare la consapevolezza del proprio corpo e della propria voce come strumento espressivo sia individuale che in accordo con un gruppo;
- Orizzontalità di una fruizione del corso da parte di tutti i bambini indipendentemente dalle loro abilità e possibilità;
- Far comprendere già in tenera età quanto sia indispensabile riuscire a mettersi nei panni dell’altro per ovviare alle problematiche sociali quali difficoltà della comunicazione, non ascolto, sopraffazione, individualismo;
- Sviluppare il potere della fantasia e facendo appassionare i bambini ad un’arte che è da sempre fondamentale nelle nostre tradizioni.
Il linguaggio teatrale diverrà così il mezzo per indagare la relazione del singolo partecipante con sé stesso e tra sé ed il mondo esterno (Io-tu, Io nel gruppo, costruzione di un Noi).
La condivisione di un fare insieme, la pratica dell’ascolto, consentirà a ciascuno di aprirsi all’incontro, di allenarsi a pensarsi con gli altri, e nutrendo la pratica della relazione di nuova linfa.
Lo spettacolo finale sarà quindi inteso come momento di restituzione e parte del processo stesso, non come approdo performativo.
Il teatro si offre, dunque, come possibile agente di cambiamento per il bambino in formazione, come dispositivo attivatore di un processo trasformativo della persona: una palestra al creare con gli altri.
Quando?
Il corso avrà cadenza settimanale ( più eventuali recuperi) e sarà strutturato in 3 macro aree:
- i primi incontri Rompighiaccio prevedono il consolidamento del gruppo, conoscenza delle basi della grammatica teatrale, esercizi e giochi (uso della musica per muovere il corpo, improvvisazione, ritmo, corpo nello spazio, ascolto di sé e del gruppo);
- gli incontri intermedi Buio/Luce prevedono l’avvicinamento e l’adattamento di un testo teatrale inedito o edito al gruppo classe, assegnazione dei ruoli e montaggio delle scene. Ogni spettacolo parte da una idea educativa di base in cui ogni componente è fondamentale per la scena in uno spettacolo corale che non prevede primi e secondi ruoli;
- Ultimi incontri "dal testo alla scena": consolidamento delle scene, prove con costumi e musiche e preparazione all’esibizione finale davanti ad un pubblico. Lo spettacolo è inteso come momento di restituzione del percorso fatto insieme, senza intenti puramente performativi o che esulino dalla volontà formativa dell’intero laboratorio.
“Il teatro può essere gioco ma soprattutto teatro è itinerario di ricerca attraverso l’invenzione (…).
Riscoperta del fare attivo accanto al vedere passivo”.
Giuliano Scabia
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Orario settimanale
dal 7 ottobre
Mercoledì
Bambini dalle 17:00 alle 18:15
Adulti dalle 19:00 alle 20:30